
Raccontiamo in chiave umoristica l’universo personale di noi tutti; un teatro circolare, filosofico, spirituale, ma anche ironico, satirico, semi serio, esperienziale.
Possiamo definirlo un “Teatro del RiSveglio”. L’intento e l’obiettivo della nostra ricerca è rendere il pubblico quanto più partecipe dello spettacolo, coinvolti tutti nella performance, fino a produrre un’esperienza nuova, un piccolo risveglio, nel suo significato più ampio: non solo spiritualmente ma anche socialmente e culturalmente.
I nostri riferimenti sono il living theatre, l’ironia dissacrante dei fratelli Marx e dei Monty Phyton e quella della dirimpettaia del terzo piano.
L’epoca distopica in cui viviamo richiede un disincanto ironico tipico del clown che abbiamo ritrovato in primis dentro di noi.
Il nostro è un teatro di guarigione perchè, come afferma Jodorowsky, l’arte senza guarigione rappresenta solo una manifestazione nevrotica dell’ego, un modo per confondere l’essere con l’apparire.
2025 – “Teresa mon amour” di e con Antonia Esposito – regia Annachiara Senatore
2022 – “Eroi siamo noi” di e con Antonia Esposito – a cura di Teatro Z.e.n.
2016 – con altri artisti, forma il “Teatro Z.E.N. – umoristico dell’equilibrio”
2015 – “Forza di gravità” di e con Antonia Esposito – a cura di Teatro Z.e.n.
2013 – “Facciamo pace con l’amore” di e con Antonia Esposito – a cura di Teatro
Z.e.n.
2011 – “Frittura mistica” di e con Antonia Esposito – a cura di Teatro Z.e.n.
2009 – “Che Dolores” di e con Antonia Esposito – a cura di Teatro Z.e.n.
1997 – La fortuna di nascere a Napoli – regia Luigi De Filippo

